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venerdì 15 novembre 2013

No alla sdemanializzazione delle spiagge



Il Presidente della Giunta regionale, in un incontro con i rappresentanti delle Associazioni di categoria degli operatori balneari, ha affermato che si è registrata “unità di vedute per quanto concerne il dibattito in corso in queste ore sulla sdemanializzazione delle spiagge”. Nel programma amministrativo Spacca ha promesso ai marchigiani di “valorizzare il creato”, oggi si trasforma in mercante e lo vuole privatizzare. E’ proprio il caso di dire: cosa non si fa per un voto. Speriamo che la maggioranza parlamentare sia più saggia del nostro presidente e faccia in modo che le spiagge restino un bene pubblico.

Ancona, 15/11/2013

Raffaele Bucciarelli
Presidente del Gruppo consiliare regionale
Federazione della Sinistra (PdCI-PRC)

mercoledì 21 marzo 2012

MOZIONE Oggetto: L.R. del 28.12.2011, n. 30 Disposizioni in materia di risorse idriche e di servizio idrico integrato

Considerato che

a seguito di ripetute prese di posizione politiche e di atti tesi a ribadire la scelta della Regione Marche a favore dell'acqua intesa quale bene pubblico primario, a garantirne l'approvvigionamento ed a tutelare il diritto di ciascuno all'acqua potabile, è stata approvata la L.R. del 28.12.2011, n. 30 nella quale vengono indicate precise scadenze da assolvere da parte della Giunta e successivamente dalla Assemblea Legislativa;

constatato che

per procedere nella definizione di importanti atti da parte dell'Assemblea Legislativa sono necessari indicazioni e pronunciamenti della Giunta Regionale e che a tutt'oggi nulla è stato proposto

impegna la Giunta Regionale
a predisporre e a proporre la discussione al Consiglio Regionale entro la prossima estate degli atti previsti dalla richiamata L.R. del 28.12.2011, n. 30, in particolare per quanto riguarda:
  1. il piano regolatore degli acquedotti su scala di bacino di cui alla lettera b), punto 2. dell'art. 2 L.R. del 28.12.2011, n. 30
  2. la convenzione-tipo per la costituzione delle Assemblee di ambito di cui alla lettera a) punto 3 art. 2 della L.R. del 28.12.2011, n. 30
  3. stabilire i criteri e le modalità per il funzionamento della Conferenza regionale di cui al punto 1. dell'articolo 3 della L.R. del 28.12.2011, n. 30


Ancona, 21 marzo 2012

il Consigliere Regionale
Raffaele Bucciarelli