venerdì 4 giugno 2010

Assalto israeliano alle navi della pace: presentata mozione per essere parte attiva nel processo di pace e nella tutela dei diritti umani.

Una forte condanna per l’operazione militare israeliana, l’adesione al programma nazionale “100 città per la pace in Medio Oriente” e alla Rete europea degli Enti locali per la pace in Medio Oriente per rafforzare l’impegno dell’Italia e dell’Europa in Medio Oriente, anche attraverso un concreto impegno economico, e il coinvolgimento attivo dell’intera comunità marchigiana, a partire dai giovani e dalle scuole, nella realizzazioni di azioni concrete a sostegno della pace e a difesa dei diritti umani, sono i punti contenuti nella mozione presentata oggi all’Assemblea legislativa delle Marche da Raffaele Bucciarelli, Presidente del Gruppo consiliare Federazione della Sinistra – PdCI/PRC.
“L’assalto israeliano alla navi della pace che trasportavano aiuti umanitari alla popolazione palestinese della Striscia di Gaza e le sanguinose conseguenze – dichiara Bucciarelli – ha scioccato profondamente tutti noi. Di fronte a simili accadimenti non si può restare in silenzio o indifferenti. L’assedio e il blocco cui sono sottoposti i palestinesi della Striscia di Gaza da oramai più di tre anni, denunciato da tutti gli organismi internazionali e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, deve cessare immediatamente e contestualmente deve riprendere un serio processo di pace che coinvolga tutti coloro i quali hanno a cuore la pace e la difesa dei diritti umani. L’Italia, l’Unione Europea e l’Onu – prosegue Bucciarelli – devono premere su Israele affinché riapra immediatamente i confini al flusso delle persone, degli aiuti umanitari e delle merci.
I valori e gli ideali iscritti nella nostra Costituzione, nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, nello Statuto delle Nazioni Unite, nella Dichiarazione Universale dei diritti umani e nello Statuto della nostra Regione non possono rimanere inapplicati o, peggio, costantemente violati. È necessario evitare che simili tragedie si ripetano e impegnarsi affinché il riconoscimento reciproco, dunque il rispetto e il dialogo tra israeliani e palestinesi prevalgano sulla violenza. L’assemblea legislativa delle Marche – conclude Bucciarelli – deve attivarsi immediatamente e promuovere, anche tramite l’Università della Pace e in accordo con il Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani, un piano di azioni concrete che, a partire dai giovani e dalle scuole, sviluppi ed attui azioni concrete per promuovere i diritti umani e sostenere la pace in Medio Oriente.

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