mercoledì 27 ottobre 2010

Posti riservati ai disabili negli enti pubblici: la Regione è in forte ritardo

I consiglieri regionali Raffaele Bucciarelli (Federazione della Sinistra PdCI-PRC) e Massimo Binci (SEL) hanno presentato un’interrogazione sulla questione delle scoperture dei posti riservati ai disabili negli enti pubblici.
E' una questione già sollevata in Consiglio regionale nel 2006 con una interrogazione a cui la Giunta aveva fornito risposte rassicuranti, almeno in prospettiva, citando gli impegni che le varie zone territoriali dell'ASUR avevano dichiarato di aver assunto o di voler assumere per far fronte alle rispettive scoperture. A fronte di questi impegni la situazione dalla fotografia fatta nel 2005 a quella fatta nel 2009, è notevolmente peggiorata.
Alcuni esempi:
ASUR zona territoriale 4 Senigallia: nel 2005 21 posti scoperti, nel 2009 29.
ASUR zona territoriale 5 Jesi: nel 2005 5 posti scoperti che divantano 18 nel 2009.
ASUR zona territoriale 6 Fabriano: 5 scoperture nel 2005, 20 nel 2009.
Per giungere all'Azienda Ospedali Riuniti di Ancona che nel 2009 ha 88 scoperture di posti per disabili e 18 scoperture per le categorie protette di cui all'art. 18 della legge 68/1999.
E' una situazione già di per sé incresciosa, ma che diventa gravissima a fronte della crisi economica ed occupazionale che penalizza ulteriormente i disabili nella ricerca di una occupazione che per molti di loro vuol dire non solo avere un reddito ma anche darsi una prospettiva di vita migliore dal punto di vista delle relazioni e della vita sociale.

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