Dopo tutte le
centrali autorizzate in Vallesina ora l'attacco della speculazione arriva alle
colline del Verdicchio. Dobbiamo bloccarlo!
Uno dei territori più belli, più
coltivati ove si produce una delle fonti di ricchezza più importanti
dell'export regionale non può essere considerato come luogo ove speculare.
Il danno che ne deriverebbe, sarebbe
enorme e nessun diritto alla speculazione finanziaria può giustificare una
violenza simile.
Le vigne ed il paesaggio sono il
nostro petrolio: dobbiamo difenderlo!
Ho presentato una interrogazione
urgente e spero proprio che sul territorio anche le voci degli amministratori
si facciano sentire.
Raffaele
Bucciarelli
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