Raffaele Bucciarelli: “Esprimo grande soddisfazione
per l’approvazione all’unanimità della Mozione, di cui sono
cofirmatario insieme ai consiglieri Badiali, Cardogna e Giancarli, che
nega l’autorizzazione a costruire la centrale biogas di Poggio San
Marcello. La tutela del paesaggio e dei prodotti di qualità della nostra
regione è fondamentale, per questo è bene dire no alle speculazioni
economico-finanziarie, al fine di difendere i nostri beni territoriali e
la cultura del lavoro”.
TESTO DELLA MOZIONE
L’ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLE MARCHE
Premesso:
che è stata ipotizzata la realizzazione di un impianto a biomasse alimentato ad oli
vegetali dalla potenza di 3,9 Mwe in località Coste di Poggio San Marcello;
che l’impianto dovrebbe sorgere in un territorio vocato alla produzione di vini di qualità
ed in particolare del Verdicchio riserva DOCG, che costituisce una delle assolute eccellenze
enogastronomiche della regione Marche;
che alla luce delle considerazioni sopra indicate la collocazione dell’impianto sarebbe
contraria a quanto previsto dalla Deliberazione del Consiglio regionale n. 62 del 2013,
(Adeguamento del “Piano energetico ambientale regionale”, Deliberazione del Consiglio
regionale 16 febbraio 2005, n. 175, alla normativa “Burden sharing” ed individuazione delle
aree non idonee all’installazione di impianti a biomassa e a biogas), con particolare
riguardo alle prescrizioni contenute nella TAB A.4 (Aree particolarmente sensibili e/o
vulnerabili alle trasformazioni territoriali o del paesaggio), codici 8.1 e 8.2;
che è stata ipotizzata la realizzazione di un impianto a biomasse alimentato ad oli
vegetali dalla potenza di 3,9 Mwe in località Coste di Poggio San Marcello;
che l’impianto dovrebbe sorgere in un territorio vocato alla produzione di vini di qualità
ed in particolare del Verdicchio riserva DOCG, che costituisce una delle assolute eccellenze
enogastronomiche della regione Marche;
che alla luce delle considerazioni sopra indicate la collocazione dell’impianto sarebbe
contraria a quanto previsto dalla Deliberazione del Consiglio regionale n. 62 del 2013,
(Adeguamento del “Piano energetico ambientale regionale”, Deliberazione del Consiglio
regionale 16 febbraio 2005, n. 175, alla normativa “Burden sharing” ed individuazione delle
aree non idonee all’installazione di impianti a biomassa e a biogas), con particolare
riguardo alle prescrizioni contenute nella TAB A.4 (Aree particolarmente sensibili e/o
vulnerabili alle trasformazioni territoriali o del paesaggio), codici 8.1 e 8.2;
Tutto ciò premesso e considerato,
SOTTOLINEA
la propria contrarietà alla realizzazione del progetto, in quanto non compatibile con un
modello di sviluppo territoriale, economico e sociale basato sul rispetto del territorio e del
paesaggio e delle sue eccellenze agricole ed in particolare vitivinicole.
SOTTOLINEA
la propria contrarietà alla realizzazione del progetto, in quanto non compatibile con un
modello di sviluppo territoriale, economico e sociale basato sul rispetto del territorio e del
paesaggio e delle sue eccellenze agricole ed in particolare vitivinicole.
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