Il sottoscritto Consigliere
Regionale
considerato
il momento di crisi economica che
ha obbligato le regioni, e la regione Marche in particolare, ad effettuare
tagli importanti di spesa e a contenere i costi nel settore sanitario;
visto
che negli ultimi anni il
complesso della sanità marchigiana ha perso circa millecinquecento dipendenti e
che i tagli lineari alle risorse hanno portato al blocco delle assunzioni e al
ridimensionamento dei dirigenti in tutti gli enti regionali;
attestato
che con una delibera del 13
gennaio 2015 la Giunta Regionale ha attivato sette nuovi posti da dirigente
(due farmacisti, quattro medici e un veterinario) presso l’Agenzia Regionale per
la Sanità;
rilevato
che, da alcune indagini, risulta
che a fronte di cinquantaquattro dipendenti dell’ARS ci siano ben trentacinque
dirigenti (un dirigente per ogni dipendente e mezzo);
considerato
che le assunzioni comportano un
aggravamento non irrilevante della spesa
interroga il Presidente della
Giunta Regionale per conoscere
quali esigenze concrete hanno
spinto all’assunzione di sette nuovi dirigenti;
se il rapporto tra il numero dei
dirigenti e quello dei dipendenti dell’Agenzia Regionale per la Sanità sia realmente
quello sopra indicato (trentacinque e cinquantaquattro) e quali sono le
motivazioni che portano tale, almeno apparente, squilibrio tra dirigenti e
dipendenti.
Ancona, 22 gennaio 2015
Raffaele Bucciarelli
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