martedì 3 febbraio 2015

Interrogazione a risposta orale in merito alla mancata presenza di produttori di Verdicchio all'interno dei “Testimonials delle Marche nel Mondo” all'EXPO 2015


Al Presidente
dell'Assemblea legislativa
delle Marche
S E D E

Il sottoscritto Consigliere regionale;

preso atto
del Comunicato n. 23 con il quale si porta a conoscenza i contentui della Conferenza stampa tenuta dal Presidente Spacca il 27 gennaio u.s. relativa alla partecipazione della Regione Marche all'EXPO di Milano;

preso atto
dell'inidivduazione dei “Testimonils delle Marche nel mondo”;

ricordato che,
per quanto riguarda il settore vinicolo, indubbiamente il vino marchigiano più conosciuto, il primo ad aver ottenuto il premio quale miglior bianco del mondo, quello più esportato, più premiato e quindi il vino che dà più lustro alle Marche è il Verdicchio;

interroga il Presidente della Giunta Regionale per conoscere

·         con quali criteri sono stati scelti i “Testimonials delle Marche nel Mondo”, e soprattutto come mai tra loro non ci sia nessun produttore di Verdicchio;
·         ed eventualmente come intenda questa Giunta sanare quello che ad avviso dell'interrogante è un grave errore.



Raffaele Bucciarelli

giovedì 22 gennaio 2015

Preoccupa quanto dichiarato dal Presidente della regione Molise




Frattura, ad un meeting con Presidente della regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, ha affermato che il Molise e l’Abruzzo sono più avanti rispetto alle Marche nel percorso della Macroregione Adriatico-Ionica. Spacca e il Partito Democratico, invece di portare avanti il teatrino sul terzo mandato e sui nomi dei candidati alla presidenza della regione, avrebbero dovuto interessarsi dei bisogni dei cittadini. Le Marche possono e devono acquisire un ruolo centrale nella costruzione della Macroregione, essendo anche la sede dell’Iniziativa Adriatico Ionica (IAN). Voglio augurarmi che, al di là dei proclami trionfalistici, ascoltati a più riprese, sul futuro delle Marche nella Macroregione, non ci si lasci sfuggire anche questa occasione.

Raffaele Bucciarelli
Consigliere regionale Marche 
Presidente del Gruppo Federazione della Sinistra-PdCI/PRC

Interrogazione a risposta scritta in merito al numero dei dirigenti dell’Agenzia Regionale per la Sanità





Il sottoscritto Consigliere Regionale

considerato
il momento di crisi economica che ha obbligato le regioni, e la regione Marche in particolare, ad effettuare tagli importanti di spesa e a contenere i costi nel settore sanitario;

visto
che negli ultimi anni il complesso della sanità marchigiana ha perso circa millecinquecento dipendenti e che i tagli lineari alle risorse hanno portato al blocco delle assunzioni e al ridimensionamento dei dirigenti in tutti gli enti regionali;

attestato
che con una delibera del 13 gennaio 2015 la Giunta Regionale ha attivato sette nuovi posti da dirigente (due farmacisti, quattro medici e un veterinario) presso l’Agenzia Regionale per la Sanità;

rilevato
che, da alcune indagini, risulta che a fronte di cinquantaquattro dipendenti dell’ARS ci siano ben trentacinque dirigenti (un dirigente per ogni dipendente e mezzo);

considerato
che le assunzioni comportano un aggravamento non irrilevante della spesa

interroga il Presidente della Giunta Regionale per conoscere

quali esigenze concrete hanno spinto all’assunzione di sette nuovi dirigenti;

se il rapporto tra il numero dei dirigenti e quello dei dipendenti dell’Agenzia Regionale per la Sanità sia realmente quello sopra indicato (trentacinque e cinquantaquattro) e quali sono le motivazioni che portano tale, almeno apparente, squilibrio tra dirigenti e dipendenti.


Ancona, 22 gennaio 2015 
Raffaele Bucciarelli