lunedì 30 maggio 2011
mercoledì 25 maggio 2011
Solidarietà ai lavoratori della Fincantieri
E’ scontata la nostra vicinanza e solidarietà ai lavoratori della Fincantieri, di Ancona e non solo, massacrati da un piano industriale che prevede la chiusura di due stabilimenti su otto in Italia (mentre il gruppo compra cantieri all’estero) e la cancellazione di quasi un terzo dei posti di lavoro, oltre ad altre “amenità” che vanno dalla restrizione degli spazi di democrazia sindacale alla torsione dei tempi di vita e di lavoro alle esigenze aziendali, per semplificare una sorta di riproposizione del modello Marchionne. E bene fanno questi lavoratori a portare la loro rabbia e la loro indignazione sotto la sede della Regione Marche. E’ infatti arrivato il momento perché la Giunta e la maggioranza neocentrista che governano la regione mostrino, dopo le tante parole spese e gli impegni formalmente assunti, che cosa sanno e possono fare a sostegno dell’occupazione nel cantiere navale anconetano. Questo tempo è adesso affinchè, evitata la chiusura definitiva e totale dell’impianto, non si debba assistere ad una drammatica decimazione della forza lavoro che vi è occupata. I progetti e le proposte che in questi mesi sono venuti dai lavoratori e dalle loro organizzazioni sindacali debbono ora trovare la forza della condivisione e del sostegno, anche economico, degli enti territoriali - ed in primis della Regione – così da diventare più credibili e spendibili al tavolo con l’azienda ed il Governo nazionale, su questa vicenda finora silenzioso e distratto.
Raffaele Bucciarelli
Presidente del Gruppo consiliare regionale
Federazione della Sinistra (PdCI-PRC)
Presidente del Gruppo consiliare regionale
Federazione della Sinistra (PdCI-PRC)
giovedì 19 maggio 2011
REFERENDUM: LA REGIONE FACCIA LA SUA PARTE!
Ho inviato in data odierna una lettera al Presidente della Giunta regionale Spacca e all'Assessore regionale Donati, titolare della specifica delega, per rammentare loro i contenuti della risoluzione in materia di risorse idriche approvata dal Consiglio regionale in data 22 marzo scorso. La risoluzione impegna infatti la Giunta, tra le altre cose, “ad attivare ogni possibile iniziativa pubblica volta a promuovere la partecipazione dei cittadini alla consultazione referendaria, destinando allo scopo le necessarie risorse” (punto 5 della risoluzione). A fronte della sistematica campagna di disinformazione sui referendum sin qui messa in atto dai principali organi di comunicazione, in particolare da quelli radiotelevisivi, diventa ancor più importante e necessario che il Presidente e la Giunta diano seguito, come peraltro è loro preciso compito, al deliberato assunto, con un voto più ampio di quello della stessa maggioranza, dal Consiglio regionale, mettendo in campo le iniziative e le azioni che riterranno più idonee al raggiungimento degli obiettivi fissati dalla risoluzione.
Raffaele Bucciarelli
Presidente del Gruppo consiliare regionale
Federazione della Sinistra (PdCI-PRC)
Presidente del Gruppo consiliare regionale
Federazione della Sinistra (PdCI-PRC)
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