martedì 18 settembre 2012

situazione della ditta Indesit S.p.A


Il sottoscritto Consigliere regionale.



considerato che



non è stata a tutt'oggi fornita risposta alla precedente interrogazione dello scrivente sulla “situazione occupazionale della ditta Indesit S.p.A. n. 805/12 del 21/05/2012, nella quale veniva sottolineata la preoccupante situazione occupazionale stante la volontà della Azienda di procedere con la CIG per la prima volta nella sua storia anche per gli impiegati,



considerato inoltre che



notizie di stampa accrescono la preoccupazione per il futuro degli impianti industriali della regione stante l'insistente ripetersi di notizie di trasferimento in altra regione degli uffici Direzionali del gruppo,



vista



l'importanza degli stabilimenti per l'economia dell'intera regione e che la stessa Indesit S.p.A. ha ottenuto, a diverso titolo, contributi pubblici, ultimo quasi 750.000,00 €, parte dei quali anche da parte della Regione Marche,



visto inoltre che



quanto indicato nella richiamata interrogazione circa i pericoli di disimpegno della citata Ditta dalla produzione in stabilimenti siti nella nostra regione ha sempre maggiori conferme,







interroga il Presidente della Giunta



in merito a quali azioni la Regione intenda assumere nei confronti della Indesit S.p.A. per conoscere le reali strategie industriali e quali iniziative intende assumere per scongiurare possibili ripercussioni sui già difficili livelli occupazionali dell'entroterra marchigiano.







Raffaele Bucciarelli

giovedì 6 settembre 2012

COMUNICATO STAMPA DEL 6 SETTEMBRE 2012


Ciò che sta avvenendo con le autorizzazione per le centrali a Biogas è indicativo circa la volontà del Governo regionale di rispettare il territorio, i Sindaci ed i cittadini organizzati nei Comitati.
            Sembra proprio di capire che la precedenza assoluta viene data ai cosiddetti investitori che, grazie all'intervento dello Stato, avranno utili altissimi operando nell'ambito agricolo, spesso senza essere agricoltori.
            Il territorio, il paesaggio (che pure è tanto pubblicizzato), la volontà dei cittadini e del Consiglio regionale non contano nulla.  
            I consiglieri regionali di maggioranza tacciono di fronte alla prepotenza di alcuni Assessori e addirittura l'I.D.V. dichiara di essere contrario a nuove autorizzazioni, mentre è proprio dell'I.D.V. L'Assessore che le autorizza.
            Il territorio vedrà una ulteriore e peggiorativa trasformazione, la salute dei marchigiani certamente non avrà benefici, la Regione dovrà spendere fondi pubblici per difendersi da ricorsi fatti e paventati.
            Noi comunisti crediamo sia giunto il momento di fare una riflessione ed un bilancio di questi due anni del “laboratorio Marche” che, al di là della propaganda, di risultati positivi per i marchigiani non se ne vedono.


Raffaele Bucciarelli

Interrogazione a risposta orale urgente in merito alla sospensione delle operazioni alla cataratta presso l'Azienda Ospedali Riuniti di Torrette


Il sottoscritto Consigliere regionale

ricordato che

nell'Azienda Ospedali Riuniti di Ancona,presso il reparto di oculistica si realizzano annualmente intorno a 500 “operazioni di cataratta” con generale soddisfazione anche dei pazienti;

vista
la decisione con la quale dall'inizio dell'anno prossimo si sospenderebbe totalmente la possibilità di continuare ad erogare tale importante servizio nella struttura anconetana;

considerata

la generale preoccupazione sia della popolazione del capoluogo regionale che di quella che “gravita” introno alla struttura di Torrette;

chiede di conoscere

1.      le motivazioni che hanno portato a tal decisione;
2.      dove verranno indirizzati i futuri pazienti bisognosi dell'intervento in questione;
3.      come verrà impiegato il personale medico che oggi è impegnato per tali operazioni.

                                                                  
                                                                       Raffaele Bucciarelli