Ciò
che sta avvenendo con le autorizzazione per le centrali a Biogas è indicativo
circa la volontà del Governo regionale di rispettare il territorio, i Sindaci
ed i cittadini organizzati nei Comitati.
Sembra proprio di capire che la
precedenza assoluta viene data ai cosiddetti investitori che, grazie
all'intervento dello Stato, avranno utili altissimi operando nell'ambito
agricolo, spesso senza essere agricoltori.
Il territorio, il paesaggio (che
pure è tanto pubblicizzato), la volontà dei cittadini e del Consiglio regionale
non contano nulla.
I consiglieri regionali di
maggioranza tacciono di fronte alla prepotenza di alcuni Assessori e
addirittura l'I.D.V. dichiara di essere contrario a nuove autorizzazioni,
mentre è proprio dell'I.D.V. L'Assessore che le autorizza.
Il territorio vedrà una ulteriore e
peggiorativa trasformazione, la salute dei marchigiani certamente non avrà
benefici, la Regione
dovrà spendere fondi pubblici per difendersi da ricorsi fatti e paventati.
Noi comunisti crediamo sia giunto il
momento di fare una riflessione ed un bilancio di questi due anni del
“laboratorio Marche” che, al di là della propaganda, di risultati positivi per
i marchigiani non se ne vedono.
Raffaele
Bucciarelli

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