L'Assemblea legislativa delle Marche
visto che
22 persone sottoposte ad intervento chirurgico per l'impianto di una protesi all'anca presso l'ospedale di Jesi saranno costrette a sottoporsi ad un ulteriore intervento finalizzato alla sostituzione della protesi impiantata perché “tossica”;
considerato che
tale fatto provoca un costo alla sanità pubblica e determina un danno all'immagine della sanità marchigiana oltre a oggettivo danno morale e materiale di quanti hanno avuta impiantata una protesi pericolosa per la salute;
reputato che
l'impresa produttrice, la statunitense De Puy, è oggettivamente responsabile del difetto delle protesi fornite e quindi dei danni che hanno prodotto;
interroga la Giunta
per conoscere quali azioni intende intraprendere per ottenere, oltre al risarcimento dei costi economici passati e futuri, la tutela dell'immagine della sanità marchigiana e quello relativo ai danni morali e materiali provocati ai pazienti;
il Consigliere Regionale
Raffaele Bucciarelli

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