Lavoratori, quelli del pulimento
ferroviario, macinati nello spezzatino degli appalti e subappalti in cui
Trenitalia ha frammentato i servizi di pulizia. Malpagati, quando le imprese si
ricordano di pagarli; spesso vessati dai “solerti” dirigenti e funzionari di
Trenitalia, preoccupati solo di trovare appigli per elevare multe e sanzioni
alle imprese del pulimento ferroviario; fatti bersaglio dei malumori e dei
reclami dei passeggeri che attribuiscono loro le responsabilità della carente o
addirittura mancante pulizia dei convogli, non conoscendo come i livelli di
pulizia siano contrattualmente differenziati da convoglio a convoglio o come i
tempi siano, a volte, talmente stretti da non poter pulire adeguatamente le
carrozze, ad esempio, in caso di ritardo all'arrivo di un determinato treno
(che deve poi ripartire, magari a distanza di pochi minuti perchè Trenitalia
non tiene materiale rotabile di scorta). Costretti a lavorare in situazioni di
oggettivo rischio, come ad esempio nella zona dei cosiddetti “scambietti” della
stazione di Ancona, con attrezzature e mezzi non adeguati a quelle situazioni.
E pensare che Ancona è dotata di uno dei piani di sicurezza sul lavoro più
avanzati tra le stazioni d'Italia. Peccato che questo trovi applicazione per i
ferrovieri, e ne prendiamo positivamente atto, escludendo però tutti gli altri
lavoratori degli appalti!
Il gruppo consiliare della
Federazione della Sinistra in Regione Marche e le segreterie regionali del
Partito dei Comunisti Italiani e del Partito della Rifondazione Comunista si
uniscono al dolore dei familiari e dei colleghi di lavoro di Luciano Serrani
per questa ennesima, assurda, ma non imprevedibile, tragedia.
Raffaele Bucciarelli Presidente
Gruppo consiliare regionale Federazione della Sinistra PdCI – PRC
Fosco Giannini Segretario
regionale Partito dei Comunisti Italiani
Maurizio
Belligoni Segretario regionale Partito della Rifondazione Comunista

Nessun commento:
Posta un commento