giovedì 15 marzo 2012

Interrogazione a risposta orale urgente in merito alla realizzazione di un impianto di stoccaggio di gas combustibile nel territorio del comune di San Benedetto del Tronto

I sottoscritti Consiglieri regionali

atteso che

è in corso presso il Ministero dell'Ambiente la procedura di VIA relativa al progetto presentato dalla società Gas Plus Storage per la realizzazione di un impianto di stoccaggio di gas combustibile nel territorio del Comune di San Benedetto del Tronto, che prevede il riutilizzo di cavità sotterranee relative ad un giacimento di gas naturale ormai esaurito e l'escavazione di nuovi pozzi allo scopo di  immagazzinare fino a 500 milioni di metri cubi di gas metano (pari a circa il 5% della capacità di stoccaggio nazionale) provenienti dalla rete;

verificato che

il progetto, che comporta un investimento previsto di circa 100 milioni di Euro, insiste nelle vicinanze del centro abitato di San Benedetto del Tronto, nonché dell'autostrada A14 e della linea ferroviaria Ascoli – Porto d'Ascoli;

considerato che

l'iter autorizzativo prevede comunque competenze della Regione Marche, nonchè della Provincia di Ascoli Piceno e di altri organismi (ARPAM, Autorità di Bacino del fiume Tronto, Genio Civile);

considerato altresì che

la procedura di VIA prevede la possibilità per i soggetti singoli o associati portatori di interesse di presentare istanze, osservazioni o pareri, da rendere in forma scritta entro 60 giorni dalla pubblicazione di un apposito avviso sugli organi di stampa (art. 24, comma 4 del D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 come modificato dal D.Lgs. 16 gennaio 2008 n. 4);


accertato che

il summenzionato avviso al pubblico è stato pubblicato su due testate (Il Sole 24 Ore ed il Corriere Adriatico) in data 5 agosto 2010, per cui i summenzionati termini sono scaduti nei primi giorni dello scorso mese di ottobre;

ricordato che

anche ai fini della possibilità di espressione delle istanze, osservazioni e pareri di cui sopra, la procedura di VIA prevede che siano realizzati momenti di informazione alla cittadinanza interessata dai progetti sottoposti alla procedura stessa;

lette

le dichiarazioni alla stampa dell'Amministrazione comunale di San Benedetto che afferma di aver  comunicato al funzionario della Regione Marche responsabile del procedimento “la disponibilità di questa amministrazione a collaborazione all'organizzazione di una presentazione pubblica del progetto e del relativo S.I.A. (Studio d'Impatto Ambientale)” nonché che “in relazione alle date da Voi indicate, sarà nostra cura individuare, in base alle disponibilità, lo spazio pubblico più idoneo.”

interrogano il Presidente della Giunta regionale per conoscere

1- a che data risalga la comunicazione succitata da parte dell'Amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto;
2- se il competente Servizio della Giunta regionale  abbia sollecitato l'Amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto affinchè venisse organizzato un momento pubblico di presentazione del progetto in tempi utili alla formulazione delle istanze, osservazioni e pareri di cui sopra e, nel caso, con quali forme o atti ciò sia stato realizzato;
3- perchè la Regione non abbia comunque provveduto autonomamente, come peraltro avvenuto in passato in situazioni analoghe, a realizzare, nei tempi previsti dalla procedura, la presentazione pubblica del progetto;
4- se e come intenda la Giunta regionale intervenire a sanare i ritardi nell'informazione alla cittadinanza al fine di garantire quella partecipazione che la stessa procedura di VIA auspica e tutela. 

I Consiglieri regionali

Raffaele Bucciarelli

Massimo Binci

mercoledì 14 marzo 2012

Comunicato stampa. Il Presidente del Gruppo Federazione della Sinistra PdCI-PRC alla Regione Marche rilascia la seguente dichiarazione:

Più che esprimere disappunto occorre capire quali retroterra politici hanno fatto da basamento alle scelte della Provincia di Pesaro in merito alla sottoscrizione di quote azionarie dell'aeroporto di Rimini.
È da diversi anni, da quando Presidente era l'attuale Segretario Regionale del PD, che gli orientamenti di quel territorio sono stati rivolti a “Nord”, basta ricordare la “fuga” dei comuni del Montefeltro verso l'Emilia Romagna, fuga certo non contrastata da una politica amministrativa adeguata.
Del resto è lo stesso personaggio che ha imposto e continua ad imporre scelte politiche contro la storia del nostro territorio e contro le positive esperienze di molte amministrazioni di centro sinistra cambiandole con alleanze di centro.
Si parla di “Laboratorio Marche” e nei fatti si ragiona pensando ad altre regioni.
A quali altri disastri dovremo assistere prima che il PD nel suo insieme ricominci a praticare una sana politica, corregga gli errori commessi?


Ancona, 14 marzo 2012

Raffaele Bucciarelli

venerdì 9 marzo 2012

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE: protesi tossiche

L'Assemblea legislativa delle Marche

visto che

22 persone sottoposte ad intervento chirurgico per l'impianto di una protesi all'anca presso l'ospedale di Jesi saranno costrette a sottoporsi ad un ulteriore intervento  finalizzato alla sostituzione della protesi impiantata perché “tossica”;

considerato che

tale fatto provoca un costo alla sanità pubblica e determina un danno all'immagine della sanità marchigiana oltre a oggettivo danno morale e materiale di quanti hanno avuta impiantata una protesi pericolosa per la salute;

reputato che

l'impresa produttrice, la statunitense De Puy, è oggettivamente responsabile del difetto delle protesi fornite e quindi dei danni che hanno prodotto;

interroga la Giunta

per conoscere quali azioni intende intraprendere per ottenere, oltre al risarcimento dei costi economici passati e futuri, la tutela dell'immagine della sanità marchigiana e quello relativo ai danni morali e materiali provocati ai pazienti;

                                                                                                          il Consigliere Regionale
                                                                                                              Raffaele Bucciarelli