In 5ª Commissione oggi abbiamo assistito all'ennesimo paradosso. Si è realizzata l'audizione con le Organizzazioni Sindacali CGIL CISL UIL sul Piano Socio-Sanitario 2010-2012 e, mentre i sindacati erano dotati di tutta la documentazione necessaria, i Consiglieri regionali non ne disponevano.
Le modifiche al Piano Sociale prodotte e proposte dall'Assessorato non sono state ancora fornite a chi dovrà discuterle, valutarle in Consiglio e farle diventare legge!
I Consiglieri, quindi, si sono confrontati su cose, relative al Piano sociale, che non conoscono!
Inoltre la Giunta regionale ha approvato il 17 gennaio scorso le “linee di indirizzo per l'attuazione del Patto per la salute 2010-2012” mentre il Consiglio regionale non ha ancora approvato il relativo Piano.
Il Governo regionale si ritiene forse autosufficiente e stravolge il rapporto con il Consiglio, come per esempio è avvenuto per il trasporto sanitario.
Il presidente Spacca si è impegnato, il 10 ottobre scorso, ad insaputa del Consiglio regionale, a modificare la relativa norma regionale per impedire la procedura di infrazione da parte dell'Unione Europea.
Poi forse si è dimenticato di informare o proporre al Consiglio regionale di approvare gli opportuni provvedimenti, ed oggi alcune centinaia di famiglie marchigiane, dipendenti della C.R.I. e delle Misericordie, vivono col terrore di trovarsi senza lavoro, un servizio importantissimo viene momentaneamente svolto nella provvisorietà ed il Consiglio regionale deve operare per recuperare i quattro mesi persi.
Questa è la Giunta regionale più veloce nell'operare? Questo è l'interesse per i lavoratori?
I consiglieri della maggioranza regionale fino a quando sono disposti a essere trattati come sudditi?
Raffaele Bucciarelli
Presidente del gruppo consiliare regionale
Federazione della Sinistra (PdCI-PRC)

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