lunedì 28 maggio 2012

Mozione in merito alla definizione delle linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili diverse dal solare fotovoltaico e moratoria per gli impianti a biomasse


L'Assemblea legislativa delle Marche

premesso che

fin dal 2003, il Legislatore nazionale, con il Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n .387 (Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità), ha avviato il percorso di recepimento delle normative comunitarie relative alla produzione di energia da fonti rinnovabili ed ha previsto l’adozione di specifiche linee guida per la produzione di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, previsione confermata con l’approvazione della Legge 24 dicembre 2007, n. 244
(legge finanziaria 2008);

ricordato che

dopo un lungo iter il 10 settembre 2010, è stato finalmente emanato, dal Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell’Ambiente e con il Ministro per i Beni e le Attività culturali, il Decreto Ministeriale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 219 del 18 settembre 2010, contenente le “Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili”;

ricordato inoltre che

l’articolo 2, comma 158, della sopraccitata Legge n. 244/2007, che modifica l’articolo 12 del D.Lgs. n. 387/2003, ha posto in capo alle Regioni un obbligo di adeguamento delle rispettive discipline entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore delle linee guida ed ha stabilito che “In caso di mancato adeguamento entro il predetto termine, si applicano le linee guida nazionali” e che le Regioni erano, dunque, tenute ad adeguare le rispettive discipline in materia entro lo scorso 1 gennaio 2011;

atteso che

nell'approssimarsi di tale termine, l'Assemblea legislativa ha approvato in data 30 settembre 2010 la deliberazione Amministrativa n. 13 avente ad oggetto “Individuazione delle aree non idonee di cui alle linee guida previste all'art. 12  del Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 per l'installazione di impianti fotovoltaici a terra e indirizzi generali tecnico amministrativi. Legge regionale 4 agosto 2010, n. 12”;
considerato che

le necessità di regolamentazione in materia di energie rinnovabili non riguardano solo l’ambito del fotovoltaico, ma anche altri settori tra cui quello della produzione di energia da fonte rinnovabile (eolica, idroelettrica, da biomasse, geotermica, solare termica) e che, con l’eccezione della sopraccitata Deliberazione sul solare fotovoltaico,  non è stato approvato, entro il termine del 1° gennaio previsto dalla legge né successivamente, alcun altro atto teso a disciplinare le installazioni di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili;

in base alle informazioni disponibili, sarebbero decine le richieste di autorizzazione, presentate nelle varie province della nostra Regione, per la realizzazione e l’avvio di centrali finalizzate all’utilizzo di biomasse vegetali per la produzione di energia, che, spesso senza alcuna reale integrazione con il territorio, andrebbero a sottrarre migliaia di ettari alla produzione agricola a fini alimentari per impiantarvi colture dedicate alla produzione di biomasse a fini energetici ;

considerato inoltre che

il 15 settembre 2010 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n.155, recante "Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa" (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.216/2010), che introduce importanti novità nell’ambito del complesso e stratificato quadro normativo in materia di qualità dell’aria in ambiente;

la disciplina introduce, tra l’altro, la possibilità per le Regioni di provvedere alla zonizzazione, in particolare l’articolo 3, lettera d) stabilisce: “la zonizzazione del territorio richiede (…) sulla base dell'assetto urbanistico, della popolazione residente e della densità abitativa (…) sulla base di
aspetti come il carico emissivo, le caratteristiche orografiche, le caratteristiche meteo-climatiche e il grado di urbanizzazione del territorio, al fine di individuare le aree in cui uno o più di tali aspetti sono predominanti ”;

impegna la Giunta regionale

- ad intraprendere con sollecitudine l'iter per giungere, quanto prima, alla definizione di linee guida per la produzione di energia da fonte rinnovabile diversa dal fotovoltaico;
- a calendarizzare un confronto sul tema in sede di competente Commissione consiliare;
- a considerare con attenzione le criticità, che da più parti vengono espresse, per i rischi legati alle emissioni di particolato in atmosfera, soprattutto alla luce della approvazione del D.Lgs. n.155/2010 ed alla necessità di prevedere che tutti i nuovi impianti debbano avere emissioni compatibili con quanto previsto dal Decreto stesso ed alla necessità di tutelare i piccoli impianti legati a filiera corta di approvvigionamento;
-        a prevedere, sino all’approvazione delle sopraccitate linee guida, una moratoria relativamente all'installazione di impianti per la produzione di energia attraverso biomasse.




Presidente Gruppo Sinistra Ecologia Libertà             Presidente Gruppo Federazione della Sinistra Pdci-PRIC
                     Massimo Binci                                                          Raffaele Bucciarelli

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