L'Assemblea legislativa delle Marche
premesso che
fin dal 2003, il Legislatore nazionale, con il Decreto Legislativo
29 dicembre 2003, n .387 (Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla
promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel
mercato interno dell'elettricità), ha avviato il percorso di recepimento delle
normative comunitarie relative alla produzione di energia da fonti rinnovabili
ed ha previsto l’adozione di specifiche linee guida per la produzione di
energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, previsione confermata con
l’approvazione della Legge 24 dicembre 2007, n. 244
(legge finanziaria 2008);
ricordato che
dopo un lungo iter il 10 settembre 2010, è stato finalmente
emanato, dal Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro
dell’Ambiente e con il Ministro per i Beni e le Attività culturali, il Decreto
Ministeriale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 219 del 18 settembre 2010,
contenente le “Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da
fonti rinnovabili”;
ricordato inoltre che
l’articolo 2, comma 158, della sopraccitata Legge n.
244/2007, che modifica l’articolo 12 del
D.Lgs. n. 387/2003, ha posto in capo alle Regioni un obbligo di adeguamento
delle rispettive discipline entro novanta giorni dalla data di entrata in
vigore delle linee guida ed ha stabilito che “In caso di mancato adeguamento
entro il predetto termine, si applicano le linee guida nazionali” e che le
Regioni erano, dunque, tenute ad adeguare le rispettive discipline in materia
entro lo scorso 1 gennaio 2011;
atteso che
nell'approssimarsi di tale termine, l'Assemblea legislativa ha
approvato in data 30 settembre 2010 la deliberazione Amministrativa n. 13
avente ad oggetto “Individuazione delle aree non idonee di cui alle linee
guida previste all'art. 12 del Decreto
Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 per l'installazione di impianti
fotovoltaici a terra e indirizzi generali tecnico amministrativi. Legge
regionale 4 agosto 2010, n. 12” ;
considerato che
le necessità di regolamentazione in materia di energie
rinnovabili non riguardano solo l’ambito del fotovoltaico, ma anche altri
settori tra cui quello della produzione di energia da fonte rinnovabile
(eolica, idroelettrica, da biomasse, geotermica, solare termica) e che, con
l’eccezione della sopraccitata Deliberazione sul solare fotovoltaico, non è stato approvato, entro il termine del
1° gennaio previsto dalla legge né successivamente, alcun altro atto teso a
disciplinare le installazioni di impianti per la produzione di energia da fonti
rinnovabili;
in base alle informazioni disponibili, sarebbero decine le
richieste di autorizzazione, presentate nelle varie province della nostra
Regione, per la realizzazione e l’avvio di centrali finalizzate all’utilizzo di
biomasse vegetali per la produzione di energia, che, spesso senza alcuna reale
integrazione con il territorio, andrebbero a sottrarre migliaia di ettari alla
produzione agricola a fini alimentari per impiantarvi colture dedicate alla
produzione di biomasse a fini energetici ;
considerato inoltre che
il 15 settembre 2010 è entrato in vigore il Decreto
Legislativo 13 agosto 2010, n.155, recante "Attuazione della direttiva
2008/50/CE relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in
Europa" (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.216/2010), che
introduce importanti novità nell’ambito del complesso e stratificato quadro
normativo in materia di qualità dell’aria in ambiente;
la disciplina introduce, tra l’altro, la possibilità per le
Regioni di provvedere alla zonizzazione, in particolare l’articolo 3, lettera
d) stabilisce: “la zonizzazione del territorio richiede (…) sulla
base dell'assetto urbanistico, della popolazione residente e della densità
abitativa (…) sulla base di
aspetti come il carico emissivo, le caratteristiche
orografiche, le caratteristiche meteo-climatiche e il grado di urbanizzazione
del territorio, al fine di individuare le aree in cui uno o più di tali aspetti
sono predominanti ”;
impegna la Giunta regionale
- ad intraprendere con sollecitudine l'iter per giungere,
quanto prima, alla definizione di linee guida per la produzione di energia da
fonte rinnovabile diversa dal fotovoltaico;
- a calendarizzare un confronto sul tema in sede di
competente Commissione consiliare;
- a considerare con attenzione le criticità, che da più
parti vengono espresse, per i rischi legati alle emissioni di particolato in
atmosfera, soprattutto alla luce della approvazione del D.Lgs. n.155/2010 ed
alla necessità di prevedere che tutti i nuovi impianti debbano avere emissioni
compatibili con quanto previsto dal Decreto stesso ed alla necessità di
tutelare i piccoli impianti legati a filiera corta di approvvigionamento;
-
a prevedere, sino
all’approvazione delle sopraccitate linee guida, una moratoria relativamente
all'installazione di impianti per la produzione di energia attraverso biomasse.
Presidente Gruppo Sinistra Ecologia Libertà Presidente Gruppo Federazione
della Sinistra Pdci-PRIC
Massimo
Binci Raffaele Bucciarelli

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