Il sottoscritto Consigliere
regionale
vista
la risposta fornita in data 29
maggio u.s. dalla Giunta regionale alla propria precedente interrogazione n.
341,nella quale veniva dichiarato che “per l'anno 2011 e sino ad oggi l'Azienda
non dispone di polizza assicurativa e la copertura RC per i danni eventualmente
cagionati a terzi...è assicurata direttamente dall'ASUR.”;
ricordato che
sino al 2010 la copertura
assicurativa per i rischi summenzionati era garantita da una polizza stipulata a seguito di un approfondito studio
del rischio clinico, realizzato nel 2006 in collaborazione tra ASUR ed una società
specializzata del settore, che aveva portato a una mappatura puntuale del rischio nonché ad una
razionalizzazione del portafoglio assicurativo dell'ASUR e al quale era stata data
ampia risonanza sulla stampa anche nazionale;
ricordato inoltre che
la gara per la copertura del
servizio assicurativo di cui trattasi, indetta con la Determina del Direttore
generale dell'ASUR n. 213 del 23 febbraio 2010, è stata sucessivamente
dichiarata deserta ed è stata avviata ai sensi dell'art. 57 del D.Lgs 163/2006
la procedura negoziata (Determina 461/ASURDG del 12/05/2010), che non ha dato
risultati soddisfacenti, tantochè con la Determina 985/ASURDG del 09/11/2010 si
è stabilito di “dichiarare contraria all'interesse dell'ASUR...la prosecuzione
della procedura negoziale avviata...astenendosi dal porre in essere ulteriori
attività negoziali, in relazione alla completa assenza di presupposti sia sotto
il profilo tecnico/qualitativo, sia sotto il profilo della congruità e compatibilità
economica”;
atteso che
al punto 2 della succitata
Determina 985/ASURDG viene stabilito “di riservarsi l'elaborazione di nuove
ipotesi di gestione del servizio in parola, previo approfondimento di possibili
progetti alternativi, secondo quanto indicato nel documento istruttorio” che, a
sua volta, recita testualmente “Preso atto dell'andamento del mercato così come
espressosi nelle offerte pervenute, appare necessario prendere in esame ed
approfondire nuove e diverse ipotesi, che non escludano la strutturazione di un
nuovo progetto gestionale interno, che preveda congrue e ponderate fasce di
autoassicurazione, gestione diretta dei sinistri e dei contenziosi, oltre che
attive dinamiche di gestione del rischio clinico, intraprendendo percorsi già avviati
da altre Regioni italiane come la Toscana ed il Piemonte.”
interroga il
Presidente della Giunta regionale per conoscere
1- quale seguito abbiano avuto le
decisioni assunte dalla Direzione generale dell'ASUR al punto 2 della Determina
985/ASURDG del 9 novembre 201, così come esplicitate nel documento istruttorio
della medesima;
2- l'ammontare complessivo e per
sinistro delle richieste di risarcimento danni avanzate all'ASUR dal 1 gennaio
2011 ad oggi per i danni a terzi privi di copertura assicurativa;
3- l'ammontare delle somme ad
oggi liquidate.
Raffaele
Bucciarelli

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