ricordato
che
la
legge 194/1978 prevede che le donne possano ricorrere l'interruzione
volontaria della gravidanza nelle strutture sanitarie pubbliche;
interroga
la Giunta per conoscere
come
nella Regione Marche tale diritto sia garantito ed in particolare
chiede di conoscere:
a)
quanti sono i medici obiettori;
b)
quanti sono i dipendenti paramedici obiettori;
c)
in quali strutture sanitarie è garantito tale diritto e se per tale
scopo siano in essere contratti di lavoro con personale medico
esterno.
il
Consigliere Regionale
Raffaele
Bucciarelli

Nessun commento:
Posta un commento