Ancora un rinvio. Ancora
una volta la maggioranza che governa la regione ha deciso di
rimandare la discussione della proposta di legge sulle centrali a
biomasse e biogas. La motivazione ufficiale è l'assenza del
presidente Spacca il quale avrebbe affermato di voler partecipare
alla discussione su un provvedimento che egli ritiene “di
prioritaria importanza”. Evidentemente però, nella scala di
priorità di Spacca, l'esigenza di dare risposta alle attese di tanti
cittadini marchigiani, ai comitati e anche agli imprenditori non è
al primo posto, dato che egli ha liberamente scelto già martedì
scorso di rinviare l'approvazione della legge . Viene il sospetto che
questo continuo tentativo di “allungare il brodo” serva a far
rientrare i malpancismi di molti consiglieri di maggioranza e di
qualche assessore (che peraltro, forse su consiglio dello stesso
Presidente, sembra abbia già provveduto a ritirare la propria firma
dalle proposte di legge in materia precedentemente sottoscritte).
Resta il fatto che nell'attesa della decisione una centrale, quella
di Monsano, ha visto decorrere i termini di legge previsti per il
procedimento autorizzativo per cui scatta il silenzio-assenso. Quante
altre ne dovranno essere autorizzate con le stesse modalità prima
che questa maggioranza conceda all'Assemblea di poter compiere il
proprio dovere e cioè di legiferare?
Raffaele
Bucciarelli

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