martedì 23 ottobre 2012

TRA PREPOTENZA E IGNAVIA Il pasticcio della legge regionale sulle centrali a biogas e biomasse


La legge regionale approvata coi i voti della sola maggioranza (peraltro divisa come mai prima) rappresenta una sconfitta delle attese dei Sindaci e dei tanti cittadini organizzati nei comitati sorti praticamente in ogni territorio interessato. Infatti, nonostante che sulla legge regionale di disciplina della Valutazione d'Impatto Ambientale (VIA) penda un ricorso del Governo alla Corte Costituzionale che potrebbe invalidare tutte le concessioni rilasciate, ogni proposta di modifica presentata dai Consiglieri regionali a sostegno delle istanze provenienti da istituzioni e comunità locali è stata respinta per il ricatto operato sui Consiglieri dal Presidente della Giunta regionale Spacca che ha minacciato di buttare fuori dalla maggioranza coloro che li avessero sostenuti. E così tra assenze più o meno tattiche e fughe polemiche di Consiglieri di maggioranza e uscite dall'aula e astensioni di qualche consigliere del centrodestra, la legge è passata nel testo voluto da Spacca e dalla Giunta regionale.

E' stato compiuto un atto che, oltre ad aver visto la prevaricazione del Presidente che ha fatto violenza su diversi Consiglieri regionali
-        non risolve alcuno dei problemi sollevati dai Sindaci e dai cittadini ed anzi umilia comunità e istituzioni locali;
-        continua a privilegiare l'industria e la speculazione (come la ha definita il Vicepresidente della Giunta regionale) anziché rafforzare il mondo agricolo e mette a repentaglio la finalizzazione ad usi alimentari delle produzioni agricole;
-        minaccia le tipicità e le biodiversità così caratteristiche del nostro territorio.
Un atto che non tutela neppure, per le ragioni sopraesposte, gli imprenditori.

Quanto accaduto ha evidenziato che sta implodendo il “Laboratorio Marche” lacerato da guerre interne e da interessi contrapposti e a volte opachi e che c'è un partito di maggioranza relativa, il PD, totalmente subalterno a logiche speculative e incapace di recepire le istanze dei cittadini e persino dei propri Sindaci. E' il brillante risultato conseguito con l'esclusione dei comunisti dalla maggioranza per dar vita a ciò che ora possiamo definire un vero e proprio ring. Complimenti!

                         Gruppo consiliare regionale
                         Federazione della Sinistra PdCI - PRC

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