martedì 4 giugno 2013

COMUNICATO STAMPA La controriforma sanitaria della giunta Spacca

La controriforma sanitaria della giunta Spacca trova, giustamente,nei territori la mobilitazione dei cittadini e della società a difesa dei presidi della salute pubblica. Questa mobilitazione è ricca di proposte e di iniziativa . Quella consultazione popolare , il necessario confronto con le istituzioni locali, la verifica dei bisogni dei territori e dell’efficacia del sistema che avrebbe dovuto essere l’azione propedeutica ad ogni nuova proposta organizzativa , ora i cittadini se la stanno riprendendo con la partecipazione attiva. Così a Fossombrone, come prima a Cagli e adesso ovunque nella regione. Proprio sabato scorso a Chiaravalle c’è stata un’affollata manifestazione a testimonianza che nella bassa vallesina il presidio ospedaliero “Maria Montessori”, è per i cittadini garanzia di buona sanità e , come i dati testimoniano, di efficacia e di eccellenza. Non solo, la sua specificità, di unico presidio sanitario in area Aerca (area ad elevato rischio ambientale) , ne richiederebbe il rafforzamento e una più mirata progettualità. In questo contesto compito di chi rappresenta i cittadini in consiglio regionale è quello dell’ascolto , della partecipazione, del farsi strumento per portare in consiglio regionale quelle esigenze , quella proposta e quella discussione. Il fatto che i comitati abbiano elaborato una proposta da sottoporre alla discussione del consiglio regionale e che le forze politiche del territorio sollecitino l’incontro con i consiglieri regionali eletti nella provincia , è di grande importanza , in questo senso la mia disponibilità a partecipare a questo confronto , a portare il mio contributo e il mio impegno è totale , mi auguro che diventi comune a molti.

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