Il sottoscritto Consigliere
regionale
premesso che
l'utilizzo dei farmaci
cannabinoidi nella cura di specifiche e gravi patologie ha assunto nel corso
del tempo una sempre maggiore attenzione in ambito medico ed una crescente
diffusione;
considerato che
l'importazione dall'estero e la
prescrizione di questi prodotti farmaceutici sono regolamentate da precise
norme statali (tra cui il D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 ed il Decreto del Ministero
della Salute del 18 aprile 2007) e che la regione Marche ha voluto
disciplinarne dal punto di vista organizzativo l'utilizzo con l'approvazione
della l.r. 22 gennaio 2013, nr. 1;
informato che
sussistono tuttora difficoltà per
taluni pazienti, ancorchè sia comprovata l'inefficacia nei casi specifici degli
altri farmaci disponibili, ad accedere al trattamento con i prodotti derivati
dalla cannabis (come reso noto al sottoscritto da un paziente di cui, se
richieste, si riserva di fornire le generalità)
interroga il
Presidente della Giunta regionale
-
per conoscere quale sia lo stato di attuazione
della l.r. n. 1/2013, con particolare riguardo all'emanazione da parte della
Giunta e degli Enti del servizio sanitario regionale rispettivamente degli indirizzi
e delle misure di cui all'articolo 5, finalizzati, tra l'altro, a promuovere la
massima riduzione dei tempi di attesa;
-
per sapere se non si ritenga opportuno, ai fini
di una più puntuale e completa attuazione dei principi e dei contenuti della
legge medesima, prevedere una specifica attività formativa in materia di
farmaci canabinoidi per il personale medico autorizzato, ai sensi della vigente
normativa, a prescriverne l'utilizzo.
Ancona, 14 giugno
Raffaele
Bucciarelli

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