In merito a quanto affermato dall’ Assessore Lucchetti, voglio ricordare che non più di sei mesi fa, in merito alla situazione alla Indesit, egli rispose che era tutto tranquillo. Oggi, secondo lui e temo secondo anche tutta la maggioranza, chi racconta le cose come stanno è uno sciacallo.
A
chi chiede di essere uniti oggi di fronte a un dramma come quello della
Indesit, io rispondo che non si può stare con chi ha lucrato sul patrimonio
culturale e umano del territorio e sulle finanze pubbliche. Bisogna scegliere
da che parte stare.
Sono
anni, con la scusa del bisogno dell’unità e della crisi, che i lavoratori sono
in ginocchio e il governo continua a fare il bello e il cattivo tempo.
Invito
Lucchetti a fare l’assessore e anziché insultare il sottoscritto e chi la pensa
come me, e sono tanti, farebbe bene ad intervenire presso il governo nazionale
e chiedere una politica industriale adeguata.
Farebbe
bene a domandare ai proprietari della Indesit se quello che sta facendo
l’amministratore delegato è il lavoro sporco che loro non hanno voluto fare e soprattutto
se intendono rimanere titolari dell’azienda o cederla, lasciando gli operai in
balia del governo che concederà una cassa integrazione per alcuni anni.
Su
questo mi aspetto risposte da Lucchetti, poi vedremo chi è lo sciacallo, se chi
ha guadagnato e lucrato su tante donne e uomini marchigiani e oggi li
abbandona, oppure chi chiede all’assessore di onorare il proprio ruolo e di
schierarsi a difesa dei più deboli.
Il
consigliere regionale
Raffaele
Bucciarelli

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