mercoledì 4 settembre 2013

Interrogazione a risposta orale urgente in merito all'omesso deposito della prevista fideiussione bancaria da parte della società Campomaggio 86 srl, esercnte un impianto di produzione di energia elettrica da biogas nel territorio del Comune di Agugliano (AN)

Il sottoscritto Consigliere regionale

premesso che

con Decreto n. 11/EFR del 28/02/2012 del Dirigente della P.F. Rete Elettrica regionale, autorizzazioni energetiche, gas ed idrocarburi, la ditta Campomaggio 86 srl con sede in Corridonia (MC) veniva autorizzata a potenziare ed esercire un impianto di produzione di energia elettrica da biogas prodotto dalla degradazione anaerobica delle biomasse sito in località Frasca del Comune di Agugliano (AN), prescrivendo, tra l'altro, di fare obbligo alla Campomaggio 86 srl di attivare, prima dell'avvio dei lavori, una fideiussione bancaria a favore del Comune di Agugliano per un importo di Euro 82.500,00 ai sensi di quanto disposto dalle Linee Guida nazionali in materia di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili (DM 10 settembre 2010). Nello stesso Decreto si stabiliva inoltre che i lavori avessero inizio entro un anno dalla data di notifica dello stesso;

verificato che

detta fideiussione (registrata con il n. 38912) risulta rilasciata da Banca delle Marche SpA solo in data 26 luglio 2013 e, quindi, ben oltre l'anno prescritto nel succitato Decreto dirigenziale come termine ultimo per l'avvio dei lavori e, a quanto risulta, a centrale completamente realizzata e da tempo in esercizio

interroga il Presidente della Giunta regionale per conoscere

1- a quali enti o soggetti facciano capo le responsabilità di vigilanza e controllo sul rispetto delle prescrizioni contenute nel succitato Decreto dirigenziale e, nel caso in cui (come si evincerebbe dalla lettura del comma J del punto 1 dell’art. 13 del succitato DM 10 settembre 2010), queste siano in capo alla Regione medesima, a quale struttura della Giunta regionale esse siano assegnate;
2- se l'eventuale inosservanza delle prescrizioni succitate non comporti profili di responsabilità da parte della Campomaggio 86 srl, se profili similari non si configurino a carico degli enti o soggetti competenti alla vigilanza e al controllo e, se del caso, come intenda la Regione attivarsi per tutelare la propria dignità istituzionale ed agire al fine di garantire, sia da parte dei soggetti obbligati che di quelli preposti alla vigilanza e al controllo, il pieno rispetto delle prescrizioni da essa stessa previste in ottemperanza, tra l’altro, di vigenti normative nazionali di settore;
3- se non si ritenga opportuna una verifica su tutti gli altri procedimenti autorizzativi in materia di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili al fine di verificare che a quanto prescritto dalla Regione nei singoli decreti sia stato pienamente dato seguito dalle imprese autorizzate, che nel merito vi sia stata una adeguata attività di vigilanza e che non si siano verificate altrove situazioni analoghe a quella in oggetto.

                                                              

                                                                  Raffaele Bucciarelli

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