L'Assemblea legislativa delle
Marche
considerato
che
·
i malati affetti in Italia di patologie
neurodegenerative rare sono decine di migliaia;
·
i primi esiti della terapia effettuata
sperimentalmente presso gi Ospedali Riunti di Brescia con cellule staminali
prodotte secondo la metodica della “Stamina Foundation Onlus”, sui pazienti
affetti dalle suddette patologie non altrimenti curabili sulla base delle
attuali conoscenze ed evidenze scientifiche, risultano essere genralmente
positivi ed incoraggiano la prosecuzione della stesa sperimentazione;
·
la sperimentazione in atto coinvolge soltanto 40
pazienti, sulla base di un'apposita convenzione con il Ministro della salute
volta ad assicurare agli stessi “cure compassionevoli”, mentre migliaia di
soggetti chiedono di poter accedere allo stesso trattamento e, tra questi,
oltre 100 sono in lista di attesa avendo ottenuto il via libera alla richiesta
della cura da parte della Magistratura;
·
nessuna, tra le famiglie dei pazienti
attualmente in trattamento, è stata mai ascoltata in audizione parlamentare
dalle Commissioni Sanità di Camera e Senato in merito ai miglioramenti
conseguiti, comprovati anche da documentazione medica;
·
nelle Marche centinaia di persone affette da
malattie incurabili hanno già richiesto di poter accedere al metodo Stamina, ma
solo 4 di loro sono in terapia e Brescia, mentre altri 8 sono in lista di
attesa (coi tempi prevedibili dal 6 ai 18 mesi), avendo vinto il ricorso
giudiziario;
·
attualmente ci sono centinani di bambini in
pericolo di vita che potrebbero migliorare le loro condizioni accedendo a tale
metodica;
·
tutte le persone che fanno la terapia richiesta
non hanno cure alternative in quanto affette da patologie con progressioni
degenerative con esito mortale;
·
non può esistere disparità di trattamento tra
gli individui sulla base dei principi universali di eguaglianza e di diritto
alla salute stabiliti dagli artt. 2,3 e 32 della Costituzione:
Invita
il Governo nazionale ed in
particolare il Ministro della Salute ad attivarsi ulteriormente e in tempi
brevissimi, nella ricerca di soluzioni che possano garantire a tutti coloro che
ne facciano richiesta, parallelamente alla sperimentazione scientifica e ai
Decreti Legge, la possibilità di accedere alle cure staminali secondo la
metodica Stamina sotto la responsabilità de richiedente, del medico
prescrittore e del Direttore del laboratorio di produzione della predetta
metodica, poiché l'alternativa attuale per le persone richiedenti è solo quella
di un esito infausto del decorso della malattia.
Raffaele Bucciarelli

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