

Il gruppo consiliare regionale Federazione della Sinistra, Comunisti Italiani e Rifondazione Comunista lanciano una petizione popolare contro i nuovi tickets e i tagli alla sanità marchigiana. Una iniziativa presentata oggi, in conferenza stampa ad Ancona, dal Capogruppo Raffaele Bucciarelli e dai due segretari regionali Maurizio Belligoni (PRC) e Fosco Giannini (PdCI). “La nostra petizione ha un obiettivo preciso – dichiara il Pres. Bucciarelli- far prendere coscienza tutti i marchigiani che li stanno imbrogliando! Non è vero che i tagli non potevano essere evitati, inoltre si ostinano a chiamare “riforma” una serie di scelte che riforma non è e che hanno come sola conseguenza quella di ridurre il servizio pubblico e indirizzare tutti verso la sanità privata. Hanno umiliato sindaci e territori, molti di loro sono stati inascoltati o ignorati, oltre all’arroganza non c’è nemmeno il rispetto per il cittadino”. Secondo Belligoni “Sulla sanità la giunta evita sistematicamente il confronto in consiglio regionale, delibera dopo delibera. Quello che si sta compiendo non è un riordino con l’obiettivo di garantire la sanità, ma solo quello di far quadrare i conti. Sollecitiamo quindi tutti marchigiani a partecipare ai nostri gazebo, banchetti e presidi da qui ai prossimi giorni”. Prosegue Giannini “Le gravi condizioni economiche della nostra regione vedono interi settori produttivi in crisi. È fortemente calato il potere di acquisto delle famiglie, costrette a grandi sacrifici per mantenere i livelli di vita accettabili. In particolare gli anziani, che rappresentano grande parte della popolazione delle Marche, sono, insieme ai disabili, i più penalizzati per i tagli all’assistenza sociale e sanitaria. La crisi sociale è profonda ed è seriamente messa in discussione la possibilità di curarsi e di condurre una vita dignitosa, per questo abbiamo deciso di lanciare una petizione popolare contro i tagli alla sanità marchigiana”.
Intanto prosegue l’impegno a fare chiarezza sull’insorgenza di neuroblastoma pediatrico da parte di Bucciarelli, primo tra tutti i consiglieri a porre l’attenzione sulla vicenda. Il consigliere ha presentato proprio oggi una nuova interrogazione sul tema che presenta il caso del piccolo Adem, tre anni, affetto da neuroblastoma. Adem ha bisogno urgente di riabilitazione psicomotoria ma è in lista di attesa dal mese di maggio presso la struttura dell'Istituto Beniamini di Senigallia, dove gli addetti avrebbero comunicato alla famiglia che, se svolta in forma privata, cioè a pagamento (costo previsto circa 2.300 euro per 40 sedute) il trattamento sarebbe subito disponibile. “La vicenda del neuroblastoma- spiega Bucciarelli- è solo la punta di un iceberg delle contraddizioni presenti all’interno della sanità marchigiana. Proprio in queste stesse ore la maggioranza sta presentando il riordino sanitario come il migliore dei piatti possibili ma non è altro che una polpetta avvelenata per tutti i marchigiani”.
Raffaele Bucciarelli
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